Istruzioni: una persona propone un argomento e la successiva chiacchiera sull'argomento in questione (basta un frase).
P.s. ricorda di lasciare l'argomento per la persona successiva.
Iniziamo:
Infedeltà...
Chi è fedele conosce soltanto il lato volgare dell’amore; l’infedele ne sa il lato tragico. (Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray: cap.I)
La fedeltà delle donne nel matrimonio, quando non ci sia l’amore, è probabilmente cosa contro natura. (Stendhal, L’amore: L.II, cap.LVI-bis)
E’ la fede degli amanti
come l’Araba fenice:
che vi sia ciascun lo dice,
dove sia, nessun lo sa.
(Pietro Metastasio, Demetrio: atto II, sc.3)
Quanto poco c’è da fidarsi di una donna che si fa cogliere in flagrante fedeltà! Oggi fedele a te, domani a un altro. (Karl Kraus, Detti e contraddetti: Detti e contraddetti)
Amo il tradimento, ma odio il traditore.
(Giulio Cesare)
L'invidia
Eus
Bastava una frasee non una citazione ma una frase tuaaaaaaaaaaa!
L'invidia... penso che chi invidia qualcuno oltre a provare un sentimento negativo si sottovaluta. Invece di invidiare meglio adoperarsi per raggiungere risultati anche migliori!
Prossimo argomento: passione!
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...non potevo citare persone con le quali concordo? :unsure:
passione
Eus
ma si dai...
Insomma la passione?
passione....senza di quella non si farebbero tante cose. È un sentimento bellissimo che ti sconvolge la vita.
Punto G <span style='color:red'></span>
PS: voglio sentire anche la versione di giorgio![]()
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Hayezuccio mio bello...staremo per sempre insieme
Mari
A volte angelo...A volte demone...Sono sempre ioSei l'angelo dei miei sogni e il diovolo delle mie passioni...TI VOGLIO!!!Non ti curar di loro, ma guarda e passa (Inf., III, 51)Se vuoi amare ama...Se vuoi giocare gioca...ma non amare giocando e non giocare ad amare!!!
liberta ce l ha chi ha il corraggio delle propie idee
[COLOR=red]curiosità
Punto G
PS: voglio sentire anche la versione di giorgio
non dimenticarti di rispondere anche a questa
Hayezuccio mio bello...staremo per sempre insieme
Mari
A volte angelo...A volte demone...Sono sempre ioSei l'angelo dei miei sogni e il diovolo delle mie passioni...TI VOGLIO!!!Non ti curar di loro, ma guarda e passa (Inf., III, 51)Se vuoi amare ama...Se vuoi giocare gioca...ma non amare giocando e non giocare ad amare!!!
okOriginally posted by marilena@04 gennaio 2006, 22:44
passione....senza di quella non si farebbero tante cose. È un sentimento bellissimo che ti sconvolge la vita.
Punto G <span style='color:red'></span>
PS: voglio sentire anche la versione di giorgio![]()
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... essendo un argomento "delicato" vi propongo una recensione che trovo molto ben fatta che racconta come trovarlo...(tratta da Panorama in occasione della presentazione del libro "Il punto G")
Il punto G
Il punto G - Una guida tantrica al mistero della sessualità femminile di Elmar e Michaela Zadra (Sperling & Kupfer Editori, 16 euro)
Esiste, esiste, e non è neppure difficile trovare questo centro della sensibilità della donna (la lettera g indica lo studioso tedesco Ernst Grafenberg che lo studiò nel 1950). Così assicurano Elmar e Michaela Zadra, autori di Il punto G..
1. Preparare il viaggio
L'uomo si prende cura dell'ambiente, per esempio accompagna i bambini dalla nonna, porta la camera a una temperatura gradevole, attacca la segreteria telefonica e fa tutto ciò che serve per potersi dedicare per due ore esclusivamente alla sua donna. Prepara anche tutto il necessario che servirà durante il massaggio: olio e gel vaginale. Poi l'uomo fa alla donna un massaggio per rilassare tutto il corpo, e quando lei sarà sdraiata supina si siede tra le sue gambe.
2. Bussare alla porta
In questa fase l'uomo si avvicina alla zona calda aiutando la donna a scendere con la propria coscienza nei genitali e a rilassarli. Massaggia i muscoli addominali, quindi massaggia l'inguine e il perineo. Poi distribuisce l'olio sui genitali e prosegue con il massaggio (...).
3. Aprire la porta
Quando lei chiama, entra con delicatezza con la prima falange, premendo lateralmente in tutte le direzioni (...)
4. Togliere il velo.
L'uomo può ora andare sulle ore 12 e cercare il punto G chiedendo feedback alla donna. Inizialmente esercita una pressione delicata, poi la fa aumentare in modo costante per alcuni minuti, quindi inizia ad alternare una pressione costante sul punto G con delle pulsazioni o vibrazioni.
5. Il femminile svelato.
Dopo aver stimolato a lungo il punto G, l'uomo ritira lentamente il dito e lascia riposare la donna nelle sue sensazioni. Alla fine concludete il massaggio e lo spazio rituale con un saluto (...).
Le donne non parlano solo di eccitazione o di piacere, ma anche di tutt'altro, e la vera novità non è tanto la scoperta di una zona erogena in più, quanto il fatto di provare percezioni così diverse in questo luogo. Alcune di loro ce lo raccontano in dettaglio.
Elena
Provo un piacere diverso dal solito orgasmo, più sottile eppure più pieno (...) A volte per qualche secondo mi sembra addirittura di perdere conoscenza (...). Le emozioni che scaturiscono dalla pressione costante sono ben diverse da quelle provate in un rapporto.
Rosanna
Per me è stato nuovo il poter reggere l'insostenibile. La varietà incredibile di esperienze e la velocità dei cambiamenti di paesaggio, il non fare. Il viaggio fantastico vissuto, le emozioni provate, gli stati d'animo così alternati, l'infinito palpabile, il diventare fluida come l'acqua (...).
Eva
Durante il massaggio era come se stessi sprofondando in un tunnel buio dove non arrivavo mai fino in fondo. Poi la scoperta del mio silenzio interiore, del mio spazio più profondo e intimo.
Ci rendiamo conto che i 5 passi per svelare il punto G, pur essendo semplici, implicano una serie di potenziali difficoltà, ma altrettante sorprese e scoperte. Perciò vogliamo descrivere nei particolari ciò che ci si può aspettare in ognuna di queste fasi (...).
1. PREPARARE IL VIAGGIO
Come donna, per prepararti all'esplorazione del punto G ti devi connettere con la tua voglia di scoprire qualcosa su di te prendendo sul serio te stessa e la tua sessualità. Intraprendere un viaggio interiore per fare un favore al partner non è infatti la motivazione più adatta. Se, per esempio, il tuo compagno ti ha spinta a provare questa esperienza, lo puoi considerare un regalo che lui ti fa, ma poi tocca a te accettarlo o meno.
Inizia già prima del massaggio a osservare le sensazioni, i pensieri e le aspettative che ci sono nella tua mente (...). Un altro modo bello per prepararti è di curare amorevolmente il tuo corpo: fare una passeggiata in un posto che ti piace, un bagno caldo, spalmarti con la tua crema o il tuo olio preferito, profumarti…
Come uomo invece ti puoi occupare delle cose pratiche: regolare il riscaldamento o il condizionatore, preparare il letto, posizionare alcuni cuscini come appoggio, tenere a portata di mano tutti gli accessori che ti serviranno in modo tale da non doverti più alzare durante il massaggio: olio naturale non profumato (germe di grano, mandorle, oliva), gel vaginale, fazzoletti di carta, un asciugamano, acqua da bere (...)
Quando tutto è pronto, potete entrare nel rituale con un saluto, che gli dà un inizio preciso. Da questo momento in poi vi consigliamo di rimanere centrati ognuno in sé, di usare solo le parole che servono per esprimere le cose essenziali in modo sintetico, evitando le conversazioni: queste le potete fare prima o dopo il massaggio, ma non durante.
Ora la donna si può sdraiare comodamente supina sul letto mentre l'uomo le si mette accanto. Entrambi vi potete connettere con le vostre sensazioni corporee respirando un po' più profondamente del solito e seguendo il respiro consapevolmente. Come donna una respirazione cosciente ti aiuta ad aprirti al tuo corpo e ad assaporare anche le sfumature più sottili di tutte le sensazioni che incontrerai. Come uomo ti aiuta a tenerti nel presente, a non stancarti, a non diventare meccanico ma a godere della tua sensibilità in ogni atto e momento.
A questo punto l'uomo comincia un massaggio rilassante di circa 10-15 minuti, impegnandosi a sciogliere le tensioni del collo, delle spalle e di ogni altro muscolo contratto della sua partner. Dopo questo massaggio ti puoi sedere tra le gambe della donna posizionando le sue ginocchia sulle tue gambe incrociate o distese. In questo modo tieni un costante contatto con lei e le fornisci un solido appoggio affinché si possa abbandonare alle proprie sensazioni. Ricordati di mantenere una posizione comoda durante tutto il massaggio facendo ogni tanto dei piccoli movimenti per scioglierti e qualche respiro profondo quando ti accorgi di stancarti.
2. BUSSARE ALLA PORTA
(...) Molte donne non sanno neppure che sensazione sia rilassarsi nei genitali, vivono ogni esperienza erotica con una grande eccitazione e al contempo con una forte tensione. Così, il massaggio rilassante per loro è una sorpresa (...)
Senza entrare in lunghe spiegazioni, è consigliabile che la donna comunichi se qualcosa la irrita o addirittura le fa male. Sono efficaci istruzioni semplici come "più piano" o "più deciso", mentre sono da evitare le critiche. Meglio ancora è usare un feedback di suoni e sospiri, che arrivano direttamente dal corpo anziché passare dal filtro della mente, e quindi sono più immediati (...).
3. APRIRE LA PORTA
(...) Marina
Già dopo pochi minuti che aveva trovato il punto, non riuscivo più a stare nella pelle. Il punto G pizzicava, bacino e pancia formicolavano, mi dimenavo in tutte le direzioni. Con queste sensazioni sul confine tra piacere e fastidio non sapevo più cosa fare, allora decisi di continuare. Benché me lo fossi immaginato più piacevole, ero troppo curiosa per smettere (...).
4. TOGLIERE IL VELO
(...) Non sempre il punto sacro è riconoscibile al primo contatto, anzi, spesso è dormiente e si inturgidisce soltanto quando viene stimolato. In quel caso ti ritrovi alle prese con un paradosso: per trovarlo bisogna stimolarlo, ma per stimolarlo bisogna prima averlo trovato. L'unica soluzione è continuare a toccare i diversi punti sulla linea delle 12 e con un po' di pazienza prima o poi troverai una zona che cambierà consistenza sotto la tua pressione (...) Circa la metà degli uomini lo trova nell'arco di alcuni minuti, una percentuale leggermente inferiore ce ne impiega 2 o 3, altri cercano per più di 5 minuti (...).
Rimani almeno 15-20 minuti sul punto G (...). Con la mano libera accarezza qualche volta le gambe, le braccia, la pancia della donna per distribuire la carica, in modo che l'energia liberata possa diffondersi in tutto il corpo (...)
Quando la donna si permette di lasciarsi andare alle sensazioni più svariate, probabilmente ti arriveranno ondate di piacere femminile, di sentimenti che ti potranno incuriosire, infastidire o fare paura. In questi momenti, non reagire, ma osserva semplicemente quanto succede nel tuo corpo, mentre continui il massaggio rimanendo ben centrato nel tuo polo maschile e nel respiro. Non è necessario che tu capisca o sappia interpretare tutto quello che sta accadendo alla donna: assecondalo e lasciati sorprendere dalla ricchezza di emozioni e sensazioni alternanti.
Qual è la misura del punto G? Come tutte le parti del corpo anch'esso varia da donna a donna (...). Nella tabella seguente puoi vedere come le donne lo sentono interiormente.
Hai una sensazione circa la dimensione del tuo punto G?
Sì 30
No 28
Non risponde 7
Totale = 65
Se sì, quanto è il suo diametro in cm:
Nello stato di riposo?
0,5 cm 6
1 cm 15
1,5 cm 2
2 cm 3
2,5 cm 4
20.c Nello stato eccitato?
Si raddoppia 17
Rimane uguale 8
Diventa più gonfio 2
Non so 3
(...) Alcuni autori descrivono il punto G come la parte interiore del clitoride. Tralasciando l'aspetto anatomico, possiamo dire che i vissuti di queste due zone sensibili non riflettono affatto questa tesi. Il clitoride ha una reazione lineare: il primo tocco è piacevolmente eccitante e i successivi sono via via sempre più eccitanti fino a raggiungere l'orgasmo. Il punto G è tutto il contrario, la sua reazione è ondeggiante, oscilla dal dolore al piacere, dal pianto al riso, dal non star più nella pelle fino alla pace più profonda; insomma, da un estremo all'altro. Attraverso la stimolazione di un unico punto la donna può sperimentare l'intero universo di sentimenti che il suo corpo le può offrire. Oltretutto, le sensazioni non rimangono limitate all'area pubica o al bacino, ma tendono a coinvolgere la totalità del corpo.
5. IL FEMMINILE SVELATO
Perché parliamo sempre di "svelare" e non di "trovare" il punto G? Perché la grande sfida in questo massaggio non sta nel trovarlo. Ogni coppia, seguendo le istruzioni con un po' di pazienza, lo trova. Come avrete intuito, la vera avventura inizia a questo punto: nel riconoscere e "sopportare" le quantità di piacere, di fastidi e di sentimenti di tutti i tipi che affiorano quando viene stimolato. Massaggiarlo una volta, come abbiamo appena fatto, significa togliergli il primo velo. Ciò non vuol dire che il punto G sia ora completamente liberato, ma è stato comunque compiuto un primo passo (...).
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